In un mercato del lavoro sempre più competitivo e complesso, la costante formazione del personale è al centro di ogni organizzazione vincente.

È per questo che abbiamo pianificato un ampio percorso di formazione destinato alle nostre risorse; siamo convinti che il capitale umano sia l’elemento centrale della nostra azienda e che solo attraverso un aggiornamento costante possa rispondere meglio ai cambiamenti che stanno avvenendo, dando un maggior contributo al raggiungimento degli obiettivi di business.

Gli interventi formativi messi in atto vanno dalla leadership alla gestione del tempo, fino a corsi di natura più tecnica e riguardano prevalentemente i coordinatori dell’azienda. La formazione, infatti, è un’opportunità di crescita per tutti i livelli gerarchici dell’impresa.

Fare formazione aziendale non vuol dire solo accrescere le competenze del singolo, ma dell’intero gruppo di lavoro. Il risultato, quindi, non è solo un’evoluzione professionale delle persone, ma la crescita del business aziendale.

“Crediamo molto nella formazione, purché sia efficace e finalizzata ad accrescere competenze concrete necessarie alla crescita, individuale e di gruppo – ha affermato Massimo Accurso, Amministratore Delegato di Union Gas e Luce. In un mercato competitivo come il nostro, un team ha bisogno di crescere e acquisire sempre nuove skill per stare al passo con i tempi.”

La formazione proseguirà nei prossimi mesi e i primi incontri hanno già suscitato molto interesse e partecipazione da parte del personale Union.

Si sono conclusi i lavori per la realizzazione del Centro Clinico NeMO di Napoli presso l’Ospedale Vincenzo Monaldi, progetto che Union Gas e Luce ha deciso di sostenere al fianco della Fondazione Telethon con la quale collabora ormai da tempo su progetti di carattere sociale.

Union ha deciso di adottare una delle 23 stanze del nuovo Centro Clinico NeMO, che diventerà operativo dal prossimo ottobre. Uno sforzo importante per essere sempre più vicini alle persone e alle famiglie che vivono situazioni davvero difficili. Oggi coloro che sono affetti da queste malattie sono costretti spesso a lunghi viaggi e continui spostamenti da un presidio ospedaliero all’altro. Tutto questo è destinato a terminare grazie al nuovo Centro Clinico NeMO. Le attività verranno svolte e garantite all’interno della stessa struttura, sempre con gli stessi riferimenti. I Centri Clinici NeMO inoltre prenderanno in carico non più solo il paziente ma l’intera famiglia. Un fattore non da poco soprattutto quando i pazienti sono particolarmente giovani.

“Abbiamo deciso subito di prendere parte a questo bellissimo progetto con entusiasmo e calore – ha dichiarato Carlo Volpe, Direttore Commerciale Grandi Clienti perché la nostra azienda crede fortemente nella famiglia. Anche Union Gas e Luce, realtà che nasce sul territorio campano e poi diffonde la propria presenza in tutta Italia, è gestita come una vera famiglia.”

Union è orgogliosa di affiancare il proprio nome a quello di Telethon ed in particolare del progetto NeMO, sia per la cura di gravi disabilità che per l’impatto importante sul territorio e sulle comunità. In particolare, quello di Napoli sarà il quinto centro NeMO in Italia e interesserà il territorio campano e regioni limitrofe.

È una sfida importante che Union ha seguito con attenzione e partecipazione. Il progetto NeMO vede in campo partner importanti, impegnati in stretta collaborazione in un percorso sociale di straordinaria importanza per la Campania. Il coinvolgimento delle istituzioni locali, a partire dalla Regione Campania, è un’ulteriore conferma dell’importanza di un’iniziativa destinata a dare speranza a quanti vivono situazioni di disagio e sofferenza.

L’assemblea dei soci di Union Gas Metano S.p.A., in data 30 giugno 2020, ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2019.

Il risultato segna:

  • un incremento del fatturato pari al 102% rispetto all’anno precedente;
  • una crescita del 48% dell’EBITDA;
  • un’espansione del 38% della base clienti.

I risultati conseguiti esprimono valori e indicatori in crescita, unitamente ad un rafforzamento patrimoniale.

Massimo Accurso, Amministratore Delegato e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Union Gas Metano, ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti nel 2019 e ha evidenziato che il sentiero di crescita delineato per i prossimi anni fa riferimento alle strategie di sviluppo ed espansione del business previste nel piano industriale.

I risultati raggiunti fanno di Union Gas Metano una realtà sempre più solida nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas metano, mercato caratterizzato da forte concorrenza nel quale Union si sta ricavando uno spazio sempre maggiore, puntando sulla cura del cliente a 360 gradi.

Siamo convinti – ha aggiunto Massimo Accurso – che, al di là del centesimo di risparmio che incide sulla spesa mensile di famiglie ed imprese spesso in modo trascurabile, i clienti desiderino sentirsi parte di una “famiglia”, sempre pronta a mettersi a disposizione per risolvere qualsiasi tipo di esigenza. I nostri clienti, spesso decennali, possono contare sulla capillarità di oltre 80 centri di assistenza, su un customer care interno con standard di servizio altissimi, su strumenti digitali per interagire con la nostra azienda in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo (App, Web e Social) e su promozioni sempre aggiornate a loro riservate. Per noi, la fidelizzazione totale dei clienti è tutto.

Il bonus sociale è uno sconto sulla bolletta di acqua, luce e gas introdotto dal governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico. Lo scopo del bonus è quello di aiutare le famiglie in condizioni di disagio economico. Per quanto riguarda il bonus elettricità, esso può essere richiesto anche da chi ha familiari con problemi fisici che richiedono l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali e che quindi consumano più energia.

 

REQUISITI PER RICHIEDERE IL BONUS

Il bonus, come già specificato, è previsto solo in casi di disagio economico. In questo caso sono idonee al bonus le famiglie con reddito Isee non superiore a 8.265€ o per famiglie numerose con più di 3 figli a carico, con Isee non superiore a 20.000€. Il bonus può essere richiesto anche per gravi condizioni di salute, che comportino l’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con energia elettrica e necessarie per il mantenimento in vita del malato. Anche i titolari del reddito di cittadinanza possono accedere al bonus, in base alla legge 28 marzo 2019, numero 26, anche se la soglia Isee è superiore a 8.265 euro.

 

COME RICHIEDERLO

La domanda per ricevere il bonus sociale energia deve essere presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (Caf, Comunità montane) utilizzando i moduli dedicati. Il bonus sociale dura dodici mesi, al termine dei quali occorre presentare una richiesta di rinnovo (in prossimità della scadenza, il sistema invia un’apposita comunicazione per ricordare la data utile per il rinnovo a tutti i clienti che ricevono il bonus). Una volta che i moduli sono stati presentati, si può controllare la propria pratica on-line (consultare www.bonusenergia.anci.it), chiamando il numero verde 800.166.654 dello sportello per il consumatore di Energia e ambiente o rivolgendosi all’ente al quale è stata presentata la richiesta.

L’importo del bonus viene direttamente scontato un po’ alla volta nelle bollette di tutto l’anno.

 

FONTE

Union Gas e Luce da sempre è all’avanguardia nei servizi digitali rivolti al cliente: App, Web chat, WhatsApp, social, tutti strumenti per azzerare le distanze e focalizzarsi sulle reali esigenze del cliente.

In questo interessante articolo de la Repubblica si parla di uno studio condotto dalla Bain & Company, rinomata società di consulenza americana, dove è emerso che molti consumatori sono scontenti del proprio fornitore.

Le ragioni di questo risultato sono dovute anche al mancato adeguamento della propria offerta rispetto al cambiamento nelle abitudini dei clienti. Anche a causa del lockdown, infatti, le persone hanno iniziato a passare molto più tempo online, utilizzando servizi che prima erano meno richiesti.

FONTE

Fra le misure del Governo contenute nel Decreto Rilancio, sono previste riduzioni di 600 milioni di euro per le bollette dell’energia elettrica delle utenze non domestiche, connesse in bassa tensione.
Arera ha reso operativa questa misura annunciando che il risparmio sarà particolarmente incisivo sulla spesa totale della bolletta per gli esercizi commerciali ancora costretti alla chiusura, riducendola fino al 70%.
Per gli esercizi che hanno riaperto, invece, si stima che il risparmio si attesterà comunque tra il 20% e il 30% della spesa totale della bolletta.

FONTE

La riduzione delle tariffe luce e gas nel mercato tutelato annunciata dall’Arera ha avuto ripercussioni anche sul mercato libero. È proprio quest’ultimo ad aver registrato le riduzioni maggiori, soprattutto per il gas (-19,9%) e le tariffe dual fuel (-19,6%).

La convenienza del mercato libero, quindi, è stabile o maggiore soprattutto per le bollette gas. A gennaio 2020, infatti, i clienti passati al mercato libero del gas spendevano in media ogni anno €1028 mentre ora ne spendono solo €823, con un risparmio significativo del 19,9% per il secondo trimestre del 2020. Per le tariffe energia elettrica si registra un calo da €518 a €419, segnando una diminuzione pari al 19,1%.”

FONTE

Sul tema delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti, si sono rincorse in questi ultimi giorni, nel pieno dell’emergenza, una serie di indiscrezioni su possibili stop al pagamento delle fatture per tutto il territorio nazionale. Da stampa e forze politiche sono giunte dichiarazioni che hanno inevitabilmente creato confusione e alimentato le aspettative dei consumatori finali (famiglie e imprese).

La sperata sospensione delle bollette per tutto il territorio nazionale purtroppo non è compresa nel decreto legge “Cura Italia”, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Al momento, dunque, non c’è alcuno stop generalizzato per tutto il territorio nazionale, come annunciato da più parti nei giorni scorsi.

Al riguardo, l’unico provvedimento attualmente in vigore è il decreto legge n.9, approvato lo scorso 28 febbraio dal Consiglio dei ministri, che stabilisce la sospensione delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti fino al 30 aprile per i soli Comuni che per primi sono stati colpiti dal contagio, l’originaria “zona rossa” (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’).

Ci auguriamo vivamente che le prossime disposizioni di legge possano diventare più elastiche e volte a tutelare maggiormente i cittadini, già colpiti duramente dalle conseguenze di questa terribile situazione.

Ti terremo costantemente aggiornato per informarti su eventuali prossimi provvedimenti e restiamo a tua completa disposizione attraverso i soliti canali di comunicazione sempre attivi (Servizio Clienti al numero verde gratuito 800210760 e la nostra App)

walk-of-life-scatta-il-conto-alla-rovescia-per-la-corsa-della-solidarieta-di-fondazione-telethon

Di corsa per la ricerca. E’ partito il conto alla rovescia per la IX edizione di “Walk of Life”, la corsa di solidarietà organizzata e promossa da Fondazione Telethon in programma il 22 marzo a Napoli.

Ogni anno, a Napoli e a Catania, migliaia e migliaia di persone indossano tuta e scarpette da ginnastica per portare per le strade cittadine un messaggio di speranza alle persone che non si arrendono a una malattia genetica rara.

“Walk of Life” è una passeggiata non competitiva di 3 chilometri pensata per tutti i cittadini e organizzata in più giornate all’insegna del divertimento e della generosità.

La manifestazione inizierà con l’apertura del villaggio, animato da musica, sport e attività ludiche. L’appuntamento è alle 9 in piazza Plebiscito a Napoli. Ad impreziosire l’attesa manifestazione la maglia celebrativa dei 20 anni della Caracciolo Gold Run e dei 30 anni di Fondazione Telethon.

In prima linea ci sarà anche Union Gas e Luce, l’azienda campana da anni al fianco dell’organizzazione  che sostiene la ricerca per trovare una cura alle malattie rare. Il sodalizio è nato proprio in occasione di una recente edizione della “Walk of Life”.

La sinergia, nel corso degli anni, ha dato vita a diverse iniziative, come il progetto di ricerca dedicato alle malattie senza diagnosi che ha come capofila il Tigem, l’Istituto di Ricerca della Fondazione Telethon a Pozzuoli, diretto dal professore Andrea Ballabio.

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Slitta dal 1 luglio 2020 al 1 gennaio 2022 la fine del mercato tutelato dell’energia. La norma è stata inserita nella bozza del decreto Milleproroghe.

La legge sulla concorrenza del 2017 aveva fissato la conclusione della tutela di prezzo al 1° luglio 2020 per i settori dell’energia elettrica. La nuova scadenza al 1° gennaio 2022 era stata prima inserita tra gli emendamenti al disegno di legge di bilancio, da dove però è saltata perché giudicata inammissibile, poi è entrata nel Milleproroghe.

Dalla nuova data indicata, quindi, cesserà la fornitura di energia con condizioni contrattuali ed economiche definite dall’Autorità per l’energia e l’ambiente (Arera) per i clienti finali di piccole dimensioni (famiglie e imprese) che non hanno ancora scelto un venditore nel mercato libero.

I consumatori, con l’abolizione delle tariffe elettriche e del gas del servizio di maggior tutela, dovranno dunque effettuare il passaggio scegliendo tra le offerte disponibili quella più adatta alle loro esigenze.

Con la chiusura del mercato tutelato, sarà completato definitivamente il passaggio al libero mercato, dove il prezzo si forma liberamente dall’incontro tra la domanda e l’offerta di energia elettrica e gas e si può così scegliere tra diverse alternative.

Una nuova fase che vedrà tra i sicuri protagonisti la società Union Gas e Luce, diventata in pochi anni riferimento di settore per la qualità e l’affidabilità dei servizi, grazie anche ad un’articolata e capillare rete di punti ascolto con la quale riesce a garantire un servizio di consulenza sempre più personalizzato.

E’ opportuno precisare che, dal momento in cui cesserà la maggior tutela, chi non è ancora migrato sul mercato libero non subirà alcuna interruzione della luce e/o gas.

Sarà infatti garantita la fornitura per tutto il tempo necessario a scegliere e, nel momento in cui avrà individuato una delle proposte presenti sul mercato libero, sarà il nuovo venditore a preoccuparsi di chiudere il contratto con il fornitore precedente (recesso). Il recesso non comporta oneri aggiuntivi né alcuno stop alla disponibilità di luce e gas.

L’Authority Arera evidenzia che nel 2019 in media il 53,5% dei clienti domestici (le famiglie, circa 14,9 milioni) e il 40,9% di quelli non domestici (le imprese, circa 2,7 milioni) è ancora fornito in maggior tutela nel settore elettrico, nonostante gli strumenti messi a disposizione dall’Authority. Stesso discorso nel settore gas dove il servizio di tutela costituisce ancora la modalità più gettonata da clienti domestici e condomini uso domestico.