È ormai operativo il Centro Clinico NeMo di Napoli presso l’Ospedale Vincenzo Monaldi, progetto che Union Gas e Luce ha deciso di sostenere al fianco della Fondazione Telethon con la quale collabora ormai da tempo su progetti di carattere sociale.

Union ha “adottato” una delle 23 stanze del nuovo Centro Clinico NeMo. Un impegno importante per essere sempre più vicini alle persone e alle famiglie che vivono situazioni davvero difficili. Fino ad oggi chi era affetto da malattie neuromuscolari era costretto spesso a lunghi viaggi e continui spostamenti da un presidio ospedaliero all’altro. Tutto questo è terminato grazie al nuovo Centro NeMo di Napoli. Le attività ora vengono svolte e garantite all’interno della stessa struttura, sempre con gli stessi riferimenti. I Centri NeMo inoltre prendono in carico non più solo il paziente ma l’intera famiglia. Un fattore non da poco soprattutto quando i pazienti sono particolarmente giovani.

“Abbiamo deciso subito di prendere parte a questo bellissimo progetto con entusiasmo – ha dichiarato Carlo Volpe, Direttore Commerciale Grandi Clienti – perché la nostra azienda crede fortemente nel valore della famiglia. Anche Union Gas e Luce, realtà che nasce sul territorio campano e poi si espande in tutta Italia, è gestita come una vera famiglia. Continueremo a sostenere il Centro con altre iniziative che stiamo approntando, la solidarietà è un processo lungo e ricco di soddisfazioni.”

Union è orgogliosa di affiancare e sostenere Telethon ed in particolare il progetto NeMo, sia per la cura di gravi disabilità che per l’impatto importante sul territorio e sulle comunità. In particolare, quello di Napoli sarà il centro più grande in Italia e interesserà non solo la Campania ma anche il basso Lazio, la Puglia, la Calabria, la Basilicata e il Molise.

È una sfida importante che Union ha seguito con attenzione e partecipazione. Il progetto NeMo ha visto in campo partner importanti, impegnati in stretta collaborazione in un percorso sociale di straordinaria importanza per la Campania. Il coinvolgimento delle istituzioni locali, a partire dalla Regione Campania, è un’ulteriore conferma dell’importanza di un’iniziativa destinata a dare speranza a quanti vivono situazioni di disagio e sofferenza.