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Dal 1° gennaio, è scattato l’addio al regime di maggior tutela per le piccole imprese e alcune microimprese, mentre per le famiglie il passaggio avverrà dal 1° gennaio 2022. Per le piccole imprese e le microimprese obbligate che non hanno individuato un fornitore nel mercato libero, dal 1° gennaio parte il servizio a tutele graduali previsto e regolato dall’Autorità. In sostanza, sarà l’Arera a individuare il fornitore e fissare le condizioni del passaggio. Nella prima fase, dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, il cliente resterà assegnato al medesimo fornitore del servizio di maggior tutela con il quale ha l’utenza attiva, ma a condizioni contrattuali della cosiddetta offerta Placet (a prezzo libero a condizioni equiparate di tutela, in pratica prezzo fissato dal venditore ma struttura dello stesso e condizioni contrattuali disciplinate dall’Authority) e un prezzo sostanzialmente invariato se non per la parte di “spesa energia”.

Dal 1° luglio in poi, invece, il cliente che non avrà ancora scelto sarà assegnato a un esercente selezionato attraverso aste territoriali. Le condizioni contrattuali saranno sempre quelle dell’offerta Placet, ma con costi diversi di commercializzazione e di sbilanciamento (definiti dall’Autorità prima delle aste) e un prezzo unico nazionale determinato sulla base dei prezzi di aggiudicazione delle aste. Le bollette di tutti i clienti riporteranno comunque un avviso del proprio fornitore con le informazioni sul servizio a tutele graduali, le scadenze e i canali per informarsi. E, nel mese di giugno, il cliente che non avrà ancora individuato un fornitore nel mercato libero riceverà una comunicazione dall’operatore entrante (definito sulla base dell’asta del territorio al quale il cliente appartiene). Nella comunicazione saranno riportati i contatti del nuovo fornitore, le condizioni per recedere dal contratto e i riferimenti e strumenti informativi dell’Autorità.

 

 

FONTE: SOLE 24 ORE