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Un impegno per Napoli nel segno dello sport. Di ritorno dalle Olimpiadi di Londra, dopo aver conquistato due medaglie e portato Napoli sul podio, Diego Occhiuzzi inizia a ragionare sul progetto che poi, di lì a poco, diventerà “Milleculure”.

La sfida è ambiziosa e il campione italiano di sciabola decide di condividerla con diverse eccellenze sportive e manageriali della città. Ecco Franco Porzio, presidente di Acquachiara, esempio di perfetta gestione degli impianti sportivi, e Vincenzo Ferrara, guida della Fondazione Cannavaro Ferrara. E poi ancora Carlo Palmieri, manager con ricca esperienza aziendale nel gruppo Carpisa Yamamay, Luca Corsolini, unico non napoletano, responsabile comunicazione di un progetto che riproduce il suo impegno come Olympic and Paralympic Content Coordinator per SKY Sport. E poi, naturalmente, tanti campioni come Massimiliano Rosolino, Patrizio Oliva, Pino Maddaloni, Pino Porzio, Ciro Ferrara, Manuela Migliaccio per la sezione paralimpica. Con l’agenzia Love Studio responsabile marketing, nasce un modello di lavoro sociale nello sport, fortemente innovativo, che cresce e si evolve in modo rapidissimo. Nasce così l’Associazione Milleculure, di cui Occhiuzzi è presidente, composta da un gruppo ricco di competenze e passioni diverse. “Siamo tutti motivatissimi e intenzionati a metterci al servizio della nostra città”, precisa. Il recupero della palestra di Soccavo è solo il primo tassello di un mosaico che abbraccia i quartieri di Napoli, quelli più ai margini e maggiormente esposti a illegalità e rischio criminalità. “Milleculure nasce con l’obiettivo di avvicinare lo sport a tutti, di creare momenti di condivisione e crescita. Siamo convinti – conclude Occhiuzzi – che nello sport ci siano i valori giusti per i nostri giovani”.

Patrizio_Oliva

“Lo sport è uno straordinario fattore di inclusione e aggregazione sociale, fondamentale per la crescita dei giovani. Come dico e sostengo da sempre, è una scuola di vita: i comportamenti che adotti nello sport sono gli stessi che ti caratterizzeranno nella quotidianità.

Un ottimo sportivo è destinato ad essere anche un buon cittadino. Certi valori, come il rispetto delle regole, l’inclusione e la capacità di stare in gruppo, sono principi cardine dai quali non si può prescindere”. Patrizio Oliva, tra i più grandi protagonisti della storia del pugilato italiano, è uno dei soci di “Milleculure”, società sportiva nata a Napoli per diffondere il valore sociale dello sport e provare ad aiutare e dare una prospettiva ai tanti ragazzi che vivono ai margini. L’ex pugile napoletano è impegnato in prima linea, con lo schermidore Diego Occhiuzzi, anche nell’organizzazione delle Universiadi che partiranno a Napoli il prossimo 3 luglio. “Sarà una straordinaria occasione di promozione dello sport e dei suoi valori ed una prestigiosa vetrina per la nostra regione. E’ un evento di grande richiamo internazionale, secondo solo alle Olimpiadi. Siamo pronti a cogliere e valorizzare al meglio questa grande opportunità per Napoli e la Campania”.

Come nasce l’impegno di Oliva in “Milleculure”?

E’ un’idea condivisa con Diego Occhiuzzi. Tutto è iniziato qualche anno fa, di ritorno dalle Olimpiadi di Londra, nel 2012. Ci siamo ritrovati a condividere la stessa voglia di fare qualcosa per i ragazzi, di provare a dare una mano per costruire un futuro migliore, creando un argine alla preoccupante crescita dei fenomeni criminali. Milleculure nasce con queste finalità e lo sport non poteva che essere il naturale riferimento del nostro impegno.

Come si possono concretamente aiutare i ragazzi a non abbandonare la strada maestra?

Guardi, tanti ragazzi entrano nelle baby gang solo perché sono soli e vogliono sentirsi coinvolti, in qualche modo protetti. Ma è chiaro che non può essere quella la strada giusta, è lo sport il riferimento corretto. Proprio per questo abbiamo ristrutturato la palestra a Soccavo, dove abbiamo registrato grande attenzione, non esclusivamente da parte di ragazzi a rischio. Abbiamo previsto una retta molto bassa per incentivare un po’ tutti e la risposta è stata decisamente positiva.

Nel progetto Milleculure c’è anche Union Gas e Luce.

Sì, mi ha colpito molto la disponibilità di quest’azienda. Sono stati loro a contattare me e Occhiuzzi e a chiedere di partecipare al nostro progetto. Ho conosciuto persone straordinarie, che hanno mantenuto gli impegni e dimostrato grande attenzione al sociale. Tanti si avvicinano, ma quando puoi vai a chiedere loro un impegno minimo vanno via, si allontanano. Magari pensano di farsi un po’ di pubblicità gratuitamente, ma noi chiediamo un sostegno solo per le cose che realizziamo, per i progetti che mettiamo in campo. Poi, è chiaro che chi ci sostiene, chi è al nostro fianco verrà sempre citato e messo in evidenza. Con Union è nata da subito una grande sinergia.

Quanto è importante la presenza di campioni dello sport per promuovere e veicolare le vostre attività?

Beh, i campioni rappresentano un grande richiamo. Cerchiamo di essere un buon esempio, un riferimento. Credo che i modelli positivi servano, soprattutto in un’epoca in cui il potere criminale sembra esercitare un grande fascino sulle nuove generazioni.

Crede che sia anche un po’ colpa di Gomorra e delle fiction che raccontano certe realtà?

Sono film fatti bene, non si discute. Non sono contrario a certe produzioni, ma non si può negare che all’estero, ma anche in alcune realtà italiane, passi il messaggio che Napoli e la Campania siano solo quello. E questo, a chi ama Napoli e il Sud, non può stare bene. Qui c’è tanta bellezza, proviamo a parlare anche di questo.

Ma i film sulla criminalità organizzata ci sono sempre stati.

E’ vero, ma se penso a “Il Padrino” o “Scarface” mi rendo anche conto che quelli erano film. Qui invece parliamo di fiction che durano anni e anni, con personaggi che, alla lunga, restano impressi e possono diventare modelli, soprattutto per quei ragazzi che vivono situazioni di marginalità. E’ un circolo che può diventare vizioso. Noi, con “Milleculure”, siamo impegnati tutti i giorni al fianco dei nostri giovani per dimostrare loro che un futuro migliore è possibile, senza perdere di vista la strada maestra della legalità, del vivere civile.

Milleculure_logo

Union Gas e Luce guarda sempre più al sociale. La società di Aversa è al fianco di “Milleculure”, società sportiva che, prima ancora dei risultati, insegue e realizza il valore sociale dello sport.

L’associazione, guidata dal campione di sciabola Diego Occhiuzzi, si propone di dare vita ad un nuovo patto con gli enti locali per la gestione, e dunque la manutenzione, degli impianti sportivi. Lo sport sarà alla portata di tutti, anche e soprattutto di quanti vivono in quartieri a bassa offerta sportiva. Nuove opportunità per i disabili, ma anche una vetrina per le eccellenze imprenditoriali chiamate a un nuovo gioco di squadra per affrontare i nuovi mercati aiutate dai grandi eventi sportivi e dagli ambasciatori sportivi napoletani. Una sfida che Union ha colto a volo, confermando il suo impegno attivo sul territorio campano, al fianco dei più deboli. Il sostegno a “Milleculure” è solo l’ultimo impegno in ordine temporale di Union, da tempo partner di Telethon, la fondazione che finanzia la ricerca per la lotta delle malattie rare. Di recente il presidente di Union, Giuseppe Esposito, è stato insignito del premio “Napoli per Telethon 2018” per le numerose iniziative organizzate in favore della raccolta fondi. La società casertana di energia sostiene inoltre La fionda di Davide, associazione che da oltre 20 anni realizza progetti di aiuto e sostegno ai bambini e adolescenti per il loro benessere fisico e psichico, Compassion Onlus, che si occupa di adozioni a distanza, la Fondazione per la ricerca sul cancro Airc, Amen Ong, l’associazione di Aversa che realizza progetti missionari comuni per elaborare e realizzare programmi di sviluppo e solidarietà nei paesi poveri e La Casa della Vita di Succivo che si occupa di sviluppo e aggregazione per persone disabili.