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Saper leggere correttamente le bollette ci permette di capire se ci sono anomalie nell’importo da pagare. Le bollette possono anche essere rettificate secondo una procedura prevista dal codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e gas naturale. Il cliente può attuare tale procedimento quando si rende conto che l’importo dovuto potrebbe non essere esatto.

Le cause degli importi anomali in bolletta possono essere molteplici:

  • L’offerta può essere inadeguata al profilo di consumi, ad esempio quando il cliente opta per la tariffa bioraria al posto di quella monoraria e viceversa.
  • A causa della bassa efficienza energetica. Anche in questo caso si possono notare delle differenze importanti in termini di consumo. Sarebbe indicato verificare il proprio livello di efficienza energetica.
  • Anche non fornire l’autolettura può contribuire al rialzo delle bollette. L’operazione consiste nel leggere il contatore di luce o gas e comunicare i dati al fornitore nel periodo di tempo da lui indicato.

Richiedere la rettifica della bolletta è molto semplice: è possibile inviare una comunicazione scritta al venditore in cui si spiegano tutti i dettagli; questa procedura è valida sia per la rettifica della fatturazione che per la rettifica degli importi troppo alti. È preferibile allegare un’autolettura per consentire al venditore di controllare i consumi e la loro correttezza.

Quando il venditore riceve una richiesta scritta per la rettifica degli importi in bolletta ha l’obbligo di accertare i consumi e di inviare una risposta nella quale fornisce tutte le spiegazioni del caso. Nel caso in cui l’errore sia certo, allora si procede con la rettifica vera e propria e con l’accredito della somma in eccesso.

In caso di risposta, il venditore deve indicare le seguenti informazioni:

  • Il riferimento al reclamo.
  • Nominativo e riferimento del venditore incaricato di fornire altri chiarimenti.
  • Controllo degli elementi del contratto da cui dipendono le condizioni economiche della fornitura.
  • Il calcolo che è stato fatto per l’eventuale rettifica.

In caso ci dovessero essere dei ritardi nel rimborso, il cliente ha diritto a un indennizzo automatico nella prima bolletta utile.

Questo importo può essere di tre tipi:

  • 20 euro: quando la risposta del venditore arriva entro e non oltre il doppio del tempo massimo previsto;
  • 40 euro: quando si va oltre il doppio del tempo massimo;
  • 60 euro: quando la risposta supera di tre volte il tempo massimo:

In ogni caso, l’indennizzo deve arrivare entro otto mesi dal momento in cui è stata ricevuta la richiesta di rettifica.

 

È ormai operativo il Centro Clinico NeMo di Napoli presso l’Ospedale Vincenzo Monaldi, progetto che Union Gas e Luce ha deciso di sostenere al fianco della Fondazione Telethon con la quale collabora ormai da tempo su progetti di carattere sociale.

Union ha “adottato” una delle 23 stanze del nuovo Centro Clinico NeMo. Un impegno importante per essere sempre più vicini alle persone e alle famiglie che vivono situazioni davvero difficili. Fino ad oggi chi era affetto da malattie neuromuscolari era costretto spesso a lunghi viaggi e continui spostamenti da un presidio ospedaliero all’altro. Tutto questo è terminato grazie al nuovo Centro NeMo di Napoli. Le attività ora vengono svolte e garantite all’interno della stessa struttura, sempre con gli stessi riferimenti. I Centri NeMo inoltre prendono in carico non più solo il paziente ma l’intera famiglia. Un fattore non da poco soprattutto quando i pazienti sono particolarmente giovani.

“Abbiamo deciso subito di prendere parte a questo bellissimo progetto con entusiasmo – ha dichiarato Carlo Volpe, Direttore Commerciale Grandi Clienti – perché la nostra azienda crede fortemente nel valore della famiglia. Anche Union Gas e Luce, realtà che nasce sul territorio campano e poi si espande in tutta Italia, è gestita come una vera famiglia. Continueremo a sostenere il Centro con altre iniziative che stiamo approntando, la solidarietà è un processo lungo e ricco di soddisfazioni.”

Union è orgogliosa di affiancare e sostenere Telethon ed in particolare il progetto NeMo, sia per la cura di gravi disabilità che per l’impatto importante sul territorio e sulle comunità. In particolare, quello di Napoli sarà il centro più grande in Italia e interesserà non solo la Campania ma anche il basso Lazio, la Puglia, la Calabria, la Basilicata e il Molise.

È una sfida importante che Union ha seguito con attenzione e partecipazione. Il progetto NeMo ha visto in campo partner importanti, impegnati in stretta collaborazione in un percorso sociale di straordinaria importanza per la Campania. Il coinvolgimento delle istituzioni locali, a partire dalla Regione Campania, è un’ulteriore conferma dell’importanza di un’iniziativa destinata a dare speranza a quanti vivono situazioni di disagio e sofferenza.

 

 

Dal 1° gennaio i bonus sociali, vale a dire lo sconto in bolletta per le famiglie in condizioni di disagio economico, saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini e ai nuclei familiari che ne hanno diritto senza che sia necessario presentare la domanda. Le condizioni per accedere al beneficio sono rimaste immutate: nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro o con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore Isee non superiore a 20mila euro; titolare di reddito o pensione di cittadinanza. Per ottenere il beneficio, sarà sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) al fine di ottenere l’attestazione Isee utile per le differenti prestazioni agevolate. Spetterà poi all’Inps inviare i dati del nucleo potenzialmente beneficiario al Sii (il Sistema informativo integrato gestito dall’Acquirente Unico) che incrocerà le informazioni con quelle relative alle forniture di elettricità, gas e acqua in modo da consentire l’erogazione automatica dello sconto in bolletta.

I soggetti interessati potranno ricevere in modo automatico il bonus elettrico per disagio economico, il bonus gas e quello idrico, mentre non cambiano le condizioni per l’accesso al bonus per il disagio fisico: le persone che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a fare richiesta presso i Comuni o i Caf abilitati. I bonus 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre dell’anno appena concluso continueranno invece a essere erogati con le modalità oggi in vigore.

 

 

 

Per risparmiare in bolletta, comunque, abbiamo creato una guida al risparmio energetico!

Dal 1° gennaio, è scattato l’addio al regime di maggior tutela per le piccole imprese e alcune microimprese, mentre per le famiglie il passaggio avverrà dal 1° gennaio 2022. Per le piccole imprese e le microimprese obbligate che non hanno individuato un fornitore nel mercato libero, dal 1° gennaio parte il servizio a tutele graduali previsto e regolato dall’Autorità. In sostanza, sarà l’Arera a individuare il fornitore e fissare le condizioni del passaggio. Nella prima fase, dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, il cliente resterà assegnato al medesimo fornitore del servizio di maggior tutela con il quale ha l’utenza attiva, ma a condizioni contrattuali della cosiddetta offerta Placet (a prezzo libero a condizioni equiparate di tutela, in pratica prezzo fissato dal venditore ma struttura dello stesso e condizioni contrattuali disciplinate dall’Authority) e un prezzo sostanzialmente invariato se non per la parte di “spesa energia”.

Dal 1° luglio in poi, invece, il cliente che non avrà ancora scelto sarà assegnato a un esercente selezionato attraverso aste territoriali. Le condizioni contrattuali saranno sempre quelle dell’offerta Placet, ma con costi diversi di commercializzazione e di sbilanciamento (definiti dall’Autorità prima delle aste) e un prezzo unico nazionale determinato sulla base dei prezzi di aggiudicazione delle aste. Le bollette di tutti i clienti riporteranno comunque un avviso del proprio fornitore con le informazioni sul servizio a tutele graduali, le scadenze e i canali per informarsi. E, nel mese di giugno, il cliente che non avrà ancora individuato un fornitore nel mercato libero riceverà una comunicazione dall’operatore entrante (definito sulla base dell’asta del territorio al quale il cliente appartiene). Nella comunicazione saranno riportati i contatti del nuovo fornitore, le condizioni per recedere dal contratto e i riferimenti e strumenti informativi dell’Autorità.

 

 

FONTE: SOLE 24 ORE

Il freddo è arrivato, e come ogni inverno i consumi in bolletta aumentano!

Qui di seguito abbiamo degli utili consigli per risparmiare:

Non scaldare troppo gli ambienti. Mantenere una temperatura troppo alta in casa oltre ad aumentare i consumi può anche avere ripercussioni sulla salute. La normativa prevede un massimo di 20 gradi con più 2 di tolleranza. Ricordatevi che per ogni grado in meno di riscaldamento potrete risparmiare dal 5 al 10% di consumi.

Inutile lasciare acceso l’impianto tutto il giorno. Il calore che le strutture riescono ad accumulare durante l’accensione del riscaldamento, è più che sufficiente a mantenere una temperatura mite anche durante lo spegnimento. Il tempo massimo di accensione è regolato dalla legge e varia in base alle zone climatiche: si va dalle 14 ore al giorno per la zona E (nord e zone montane), fino alle 8 ore della zona B (fasce costiere del Sud Italia)

Per ridurre la dispersione di calore, potreste applicare dei pannelli riflettenti fra il muro e il termosifone. Ricordate anche di tenere chiuse durante la notte finestre e tapparelle, magari collocando anche tende pesanti così da ridurre ulteriormente la dispersione di calore.

Cercate di evitare di usare i radiatori come asciuga biancheria, eviterete così sprechi di energia e dispersione di calore.

Dal 2015, è possibile istallare altre tipologie di caldaie, che risultano più efficienti. Potrete anche usufruire degli sgravi fiscali. Verificate inoltre se il vostro impianto ha in dotazione una centralina di regolazione automatica della temperatura, che evita inutili picchi o sbalzi di potenza. Se potete, la programmazione oraria, giornaliera e settimanale garantisce un ulteriore risparmio energetico. Anche la domotica aiuta a risparmiare: cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici permettono di regolare anche a distanza, tramite telefono cellulare, la temperatura delle singole stanze e il tempo di accensione degli impianti di riscaldamento.

Se potete, installate le valvole termostatiche. Queste servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, consentendo di non superare la temperatura impostata per il riscaldamento degli ambienti. Obbligatorie per legge nei condomini, le valvole termostatiche permettono di ridurre i consumi fino al 20%.

Presso i Center convenzionati di Union Gas e Luce è possibile fruire del bonus cashback anche per il pagamento dei bollettini, MAV, RAV e bollo auto.

Ha preso il via a dicembre il Piano Italia Cashless con il quale il Governo intende dare una spinta decisiva alla digitalizzazione del Paese e ai consumi, puntando sui pagamenti elettronici e tracciabili, nonché per eliminare il fenomeno dell’evasione fiscale. Tra le iniziative chiave del Piano Cashless ci sono la lotteria degli scontrini e il cashback. Quest’ultimo consiste nel rimborso del 10% che il Governo prevede per i pagamenti e gli acquisti effettuati presso esercenti fisici con strumenti di pagamento elettronici (carte di pagamento o App).

Per fruirne è necessario scaricare l’apposita App IO e registrare gli strumenti di pagamento predisposti al piano cashback.
Dopo aver effettuato la registrazione della propria carta di debito o di credito tramite l’App IO o aver attivato l’opzione cashback, sarà possibile recarsi presso un Center Union convenzionato ed effettuare il pagamento di bollettini postali, MAV, RAV, avvisi PagoPA o bollo auto e fruire così del rimborso.

Più in particolare, effettuando pagamenti elettronici in un Center Union, è possibile fruire dei seguenti bonus:

  • cashback che dal 1° gennaio 2021 per 12 mesi restituirà il 10% sull’importo degli acquisti che il cittadino effettuerà con carte o app di pagamento (fino a 150 euro a semestre con almeno 50 pagamenti elettronici effettuati in presenza);
  • super cashback che assegna 1.500 euro a forfait, ogni 6 mesi, ai primi 100.000 cittadini che effettueranno il maggior numero di transazioni.

 

Cerca il Center convenzionato più vicino a te per approfittare del bonus: Union Store Center

Una sintesi del servizio su Union andato in onda nel corso del programma “Campania 4.0” di OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre).

L’amministratore delegato Massimo Accurso, i direttori commerciali Giuseppe Esposito e Carlo Volpe e il responsabile marketing Mario Bellitti, parlano della forte presenza sul territorio, dell’impegno sociale e dei progetti futuri.

 

 

 

 

 

 

Cerved Rating Agency, agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie italiane e delle emissioni di titoli di debito, ha confermato ad Union Gas Metano il rating B1.2 conferito lo scorso anno.

Il rating assegnato rispecchia l’affidabilità finanziaria di Union nell’ambito del settore energetico e nei confronti del sistema creditizio.

“La conferma del rating rappresenta per noi ancora una volta un ulteriore ed importante tassello nel nostro percorso di crescita, che anche quest’anno nonostante le numerose difficoltà abbiamo raggiunto e tutto questo è solo grazie all’eccellente lavoro di squadra svolto da parte di tutto il Team di Union Gas e Luce”, ha dichiarato Massimo Accurso, Amministratore Delegato di Union Gas Metano S.p.A..

Union Gas Metano S.p.A. è fra le aziende Top 20 nella speciale graduatoria “Leader della crescita”, elaborata da Il Sole 24 Ore e da Statista sulle imprese che crescono di più in Italia.

Union si è piazzata al 18esimo posto grazie ad un fatturato che è passato dai 17.913 M€ del 2016 ai 55.943 M€ del 2019, con un tasso di crescita annuo del +46,16%.

Union è quindi tra le prime 20 società italiane che ha avuto il maggior tasso di crescita del fatturato nel triennio 2016-2019.

Siamo orgogliosi di questo importante traguardo, che è frutto soprattutto di un grande lavoro di squadra e dell’impegno, della passione e della dedizione di tutte le risorse della famiglia Union.

Oggi, su Garanzia Campania Bond:

 

Nel settore del gas naturale il 2019 è il primo anno in cui la quota maggiore della clientela, il 58,6%, ha optato per il mercato libero, mentre il 41,4% si è rivolto al mercato tutelato, secondo l’Autorità di Regolazioni per Energia Reti e ambienti. Nel 2020, poi, il Covid 19 ha significativamente modificato le abitudini di consumo energetico: secondo una recente indagine oggi più della metà degli utenti ricerca informazioni sui fornitori e il mercato dell’energia sul Intenet e, di questi, una su quattro conclude l’acquisto online. In questo contesto in veloce evoluzione opera Union Gas Metano S.p.A., una società specializzata nella vendita di gas metano ed energia elettrica che nasce nel 2005 dalla passione di una famiglia di imprenditori del settore, la cui attività era iniziata nel 1960.

Attiva sul mercato come Union Gas e Luce, oggi copre con circa 80 centri di assistenza l’intero territorio nazionale. Grazie all’attenzione dedicata al cliente finale si è ritagliata uno spazio consistente nel mercato, servendo oltre 70.000 clienti con un livello di soddisfazione molto elevato. Fiducia, affidabilità, correttezza, trasparenza, disponibilità e professionalità, sono questi i punti di forza che hanno consentito a Union Gas e Luce di raggiungere gli eccellenti risultati che può vantare. Di anno in anno l’azienda ha registrato una crescita sostanziale sia del fatturato che della marginalità.

I progetti dell’azienda sono ambiziosi e puntano a una crescita costante nel mercato dell’energia attraverso lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e organizzative per rispondere ai reali bisogni dei clienti, per aiutarli ad usare e gestire l’energia in modo più efficiente. Per supportare i suoi programmi Union Gas Metano ha emesso un Minibond di 3 milioni di euro attraverso Garanzia Campania Bond, lo strumento di finanza innovativa realizzato dalla Regione Campania a sostegno della crescita delle PMI del territorio. Il progetto, coordinato dagli Arranger Mediocredito Centrale e FISG -Gruppo Banca FININT, prevede l’emissione di portafogli di Minibond garantiti dalla Regione Campania, attraverso la società in house Sviluppo Campania, e sottoscritti da Cassa depositi e Prestiti e da Mediocredito Centrale.

L’operazione, supportata dallo studio Falco&Associati, contribuirà a finanziare programmi di sviluppo per la realizzazione di nuove sedi, investimenti in software e per la crescita del business, con l’obiettivo di espandere l’orizzonte delle attività commerciali e di accelerare il processo di digitalizzazione avviato da tempo” – ha dichiarato Massimo Accurso, Amministratore Delegato di Union Gas e Luce.

 

Fonte: Garanzia Campania Bond