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Presso i Center convenzionati di Union Gas e Luce è possibile fruire del bonus cashback anche per il pagamento dei bollettini, MAV, RAV e bollo auto.

Ha preso il via a dicembre il Piano Italia Cashless con il quale il Governo intende dare una spinta decisiva alla digitalizzazione del Paese e ai consumi, puntando sui pagamenti elettronici e tracciabili, nonché per eliminare il fenomeno dell’evasione fiscale. Tra le iniziative chiave del Piano Cashless ci sono la lotteria degli scontrini e il cashback. Quest’ultimo consiste nel rimborso del 10% che il Governo prevede per i pagamenti e gli acquisti effettuati presso esercenti fisici con strumenti di pagamento elettronici (carte di pagamento o App).

Per fruirne è necessario scaricare l’apposita App IO e registrare gli strumenti di pagamento predisposti al piano cashback.
Dopo aver effettuato la registrazione della propria carta di debito o di credito tramite l’App IO o aver attivato l’opzione cashback, sarà possibile recarsi presso un Center Union convenzionato ed effettuare il pagamento di bollettini postali, MAV, RAV, avvisi PagoPA o bollo auto e fruire così del rimborso.

Più in particolare, effettuando pagamenti elettronici in un Center Union, è possibile fruire dei seguenti bonus:

  • cashback che dal 1° gennaio 2021 per 12 mesi restituirà il 10% sull’importo degli acquisti che il cittadino effettuerà con carte o app di pagamento (fino a 150 euro a semestre con almeno 50 pagamenti elettronici effettuati in presenza);
  • super cashback che assegna 1.500 euro a forfait, ogni 6 mesi, ai primi 100.000 cittadini che effettueranno il maggior numero di transazioni.

 

Cerca il Center convenzionato più vicino a te per approfittare del bonus: Union Store Center

Il periodo difficile che stiamo attraversando colpisce maggiormente chi è meno fortunato e rende la quotidianità di chi si trova in difficoltà economiche, ancora più pesante.

Per dare una speranza a chi ne ha più bisogno, Union ha deciso, tramite il progetto “Union Hope”, di creare e finanziare una rete di sostegno sul territorio per portare aiuti concreti alle famiglie avvalendosi della collaborazione di decine associazioni “no profit” qualificate e presenti sul territorio.

Con il progetto “Union Hope” è appena terminata la distribuzione di generi alimentari di prima necessità a circa 1500 famiglie del territorio in cui l’azienda è nata e si è sviluppata.

Alla riuscita del progetto hanno contribuito oltre 30 associazioni qualificate e accreditate, che si sono occupate di distribuire gli aiuti alle famiglie più bisognose di un sostegno. Un ringraziamento particolare a tutti i volontari che hanno collaborato e alle associazioni che si sono occupate della distribuzione dei pacchi alle famiglie bisognose:

Protezione Civile Campania
APS Quisqueyanos en Napoli
APS La piccola rosa
Associazione di volontariato San Pietro
APS Pro Loco Vivere a Caturano
Associazione Sportiva Dilettantistica Cardito
A.P.S. Pro Loco Nuova Recale
Associazione Logos
Comunità di S. Egidio
Associazione Restiamo Umani
Associazione Punto d’incontro
Associazione Ciò che vedo in città
Associazione Centro Speranza
Associazione Il Germoglio
Caritas S. Antonio di Padova
Casa dell’Evangelo
Piccole Gioie
Circolo Amici di Ideacittà Onlus
Sveglia Caivano
Parrocchia B. M. V. I. di Lourdes e S. Agostino
Chiesa Cristiana Evangelica Fiumi di Vita
Centro URIA Lago Patria
Chiesa di Villaricca
Parrocchia Crispano
Kalor Fiamma
Associazione Bethel Castel Volturno
Associazione Four Corners Italia
Protezione Civile di Presenzano
Associazione la Chiesa di Santa Maria di Afragola
Associazione Sacro Cuore di Afragola
Figli in Famiglia

 

Da diversi anni Union Gas e Luce è impegnata in attività sociali e di supporto al proprio territorio. Sostiene la fondazione AIRC e Telethon, in particolare il Centro NEMO, inaugurato di recente all’interno dell’Ospedale Monaldi di Napoli e destinato ai pazienti affetti da gravi malattie neuromuscolari, donando una stanza che porta il nostro nome.

L’obiettivo è quello di aiutare la comunità e il territorio in cui l’azienda è cresciuta, destinando sempre più tempo e risorse a finalità sociali.

Perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere

 

 

Oggi, su Garanzia Campania Bond:

 

Nel settore del gas naturale il 2019 è il primo anno in cui la quota maggiore della clientela, il 58,6%, ha optato per il mercato libero, mentre il 41,4% si è rivolto al mercato tutelato, secondo l’Autorità di Regolazioni per Energia Reti e ambienti. Nel 2020, poi, il Covid 19 ha significativamente modificato le abitudini di consumo energetico: secondo una recente indagine oggi più della metà degli utenti ricerca informazioni sui fornitori e il mercato dell’energia sul Intenet e, di questi, una su quattro conclude l’acquisto online. In questo contesto in veloce evoluzione opera Union Gas Metano S.p.A., una società specializzata nella vendita di gas metano ed energia elettrica che nasce nel 2005 dalla passione di una famiglia di imprenditori del settore, la cui attività era iniziata nel 1960.

Attiva sul mercato come Union Gas e Luce, oggi copre con circa 80 centri di assistenza l’intero territorio nazionale. Grazie all’attenzione dedicata al cliente finale si è ritagliata uno spazio consistente nel mercato, servendo oltre 70.000 clienti con un livello di soddisfazione molto elevato. Fiducia, affidabilità, correttezza, trasparenza, disponibilità e professionalità, sono questi i punti di forza che hanno consentito a Union Gas e Luce di raggiungere gli eccellenti risultati che può vantare. Di anno in anno l’azienda ha registrato una crescita sostanziale sia del fatturato che della marginalità.

I progetti dell’azienda sono ambiziosi e puntano a una crescita costante nel mercato dell’energia attraverso lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e organizzative per rispondere ai reali bisogni dei clienti, per aiutarli ad usare e gestire l’energia in modo più efficiente. Per supportare i suoi programmi Union Gas Metano ha emesso un Minibond di 3 milioni di euro attraverso Garanzia Campania Bond, lo strumento di finanza innovativa realizzato dalla Regione Campania a sostegno della crescita delle PMI del territorio. Il progetto, coordinato dagli Arranger Mediocredito Centrale e FISG -Gruppo Banca FININT, prevede l’emissione di portafogli di Minibond garantiti dalla Regione Campania, attraverso la società in house Sviluppo Campania, e sottoscritti da Cassa depositi e Prestiti e da Mediocredito Centrale.

L’operazione, supportata dallo studio Falco&Associati, contribuirà a finanziare programmi di sviluppo per la realizzazione di nuove sedi, investimenti in software e per la crescita del business, con l’obiettivo di espandere l’orizzonte delle attività commerciali e di accelerare il processo di digitalizzazione avviato da tempo” – ha dichiarato Massimo Accurso, Amministratore Delegato di Union Gas e Luce.

 

Fonte: Garanzia Campania Bond

15ª edizione del salone Oil&nonOil – S&TC.

Ecco l’intervista a Mario Bellitti, responsabile marketing di Union Gas e Luce, sui risultati raggiunti e i progetti futuri (fonte Agenzia Nova).

 

 

In un mercato del lavoro sempre più competitivo e complesso, la costante formazione del personale è al centro di ogni organizzazione vincente.

È per questo che abbiamo pianificato un ampio percorso di formazione destinato alle nostre risorse; siamo convinti che il capitale umano sia l’elemento centrale della nostra azienda e che solo attraverso un aggiornamento costante possa rispondere meglio ai cambiamenti che stanno avvenendo, dando un maggior contributo al raggiungimento degli obiettivi di business.

Gli interventi formativi messi in atto vanno dalla leadership alla gestione del tempo, fino a corsi di natura più tecnica e riguardano prevalentemente i coordinatori dell’azienda. La formazione, infatti, è un’opportunità di crescita per tutti i livelli gerarchici dell’impresa.

Fare formazione aziendale non vuol dire solo accrescere le competenze del singolo, ma dell’intero gruppo di lavoro. Il risultato, quindi, non è solo un’evoluzione professionale delle persone, ma la crescita del business aziendale.

“Crediamo molto nella formazione, purché sia efficace e finalizzata ad accrescere competenze concrete necessarie alla crescita, individuale e di gruppo – ha affermato Massimo Accurso, Amministratore Delegato di Union Gas e Luce. In un mercato competitivo come il nostro, un team ha bisogno di crescere e acquisire sempre nuove skill per stare al passo con i tempi.”

La formazione proseguirà nei prossimi mesi e i primi incontri hanno già suscitato molto interesse e partecipazione da parte del personale Union.

Si sono conclusi i lavori per la realizzazione del Centro Clinico NeMO di Napoli presso l’Ospedale Vincenzo Monaldi, progetto che Union Gas e Luce ha deciso di sostenere al fianco della Fondazione Telethon con la quale collabora ormai da tempo su progetti di carattere sociale.

Union ha deciso di adottare una delle 23 stanze del nuovo Centro Clinico NeMO, che diventerà operativo dal prossimo ottobre. Uno sforzo importante per essere sempre più vicini alle persone e alle famiglie che vivono situazioni davvero difficili. Oggi coloro che sono affetti da queste malattie sono costretti spesso a lunghi viaggi e continui spostamenti da un presidio ospedaliero all’altro. Tutto questo è destinato a terminare grazie al nuovo Centro Clinico NeMO. Le attività verranno svolte e garantite all’interno della stessa struttura, sempre con gli stessi riferimenti. I Centri Clinici NeMO inoltre prenderanno in carico non più solo il paziente ma l’intera famiglia. Un fattore non da poco soprattutto quando i pazienti sono particolarmente giovani.

“Abbiamo deciso subito di prendere parte a questo bellissimo progetto con entusiasmo e calore – ha dichiarato Carlo Volpe, Direttore Commerciale Grandi Clienti perché la nostra azienda crede fortemente nella famiglia. Anche Union Gas e Luce, realtà che nasce sul territorio campano e poi diffonde la propria presenza in tutta Italia, è gestita come una vera famiglia.”

Union è orgogliosa di affiancare il proprio nome a quello di Telethon ed in particolare del progetto NeMO, sia per la cura di gravi disabilità che per l’impatto importante sul territorio e sulle comunità. In particolare, quello di Napoli sarà il quinto centro NeMO in Italia e interesserà il territorio campano e regioni limitrofe.

È una sfida importante che Union ha seguito con attenzione e partecipazione. Il progetto NeMO vede in campo partner importanti, impegnati in stretta collaborazione in un percorso sociale di straordinaria importanza per la Campania. Il coinvolgimento delle istituzioni locali, a partire dalla Regione Campania, è un’ulteriore conferma dell’importanza di un’iniziativa destinata a dare speranza a quanti vivono situazioni di disagio e sofferenza.

Fra le misure del Governo contenute nel Decreto Rilancio, sono previste riduzioni di 600 milioni di euro per le bollette dell’energia elettrica delle utenze non domestiche, connesse in bassa tensione.
Arera ha reso operativa questa misura annunciando che il risparmio sarà particolarmente incisivo sulla spesa totale della bolletta per gli esercizi commerciali ancora costretti alla chiusura, riducendola fino al 70%.
Per gli esercizi che hanno riaperto, invece, si stima che il risparmio si attesterà comunque tra il 20% e il 30% della spesa totale della bolletta.

FONTE

La riduzione delle tariffe luce e gas nel mercato tutelato annunciata dall’Arera ha avuto ripercussioni anche sul mercato libero. È proprio quest’ultimo ad aver registrato le riduzioni maggiori, soprattutto per il gas (-19,9%) e le tariffe dual fuel (-19,6%).

La convenienza del mercato libero, quindi, è stabile o maggiore soprattutto per le bollette gas. A gennaio 2020, infatti, i clienti passati al mercato libero del gas spendevano in media ogni anno €1028 mentre ora ne spendono solo €823, con un risparmio significativo del 19,9% per il secondo trimestre del 2020. Per le tariffe energia elettrica si registra un calo da €518 a €419, segnando una diminuzione pari al 19,1%.”

FONTE

Sul tema delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti, si sono rincorse in questi ultimi giorni, nel pieno dell’emergenza, una serie di indiscrezioni su possibili stop al pagamento delle fatture per tutto il territorio nazionale. Da stampa e forze politiche sono giunte dichiarazioni che hanno inevitabilmente creato confusione e alimentato le aspettative dei consumatori finali (famiglie e imprese).

La sperata sospensione delle bollette per tutto il territorio nazionale purtroppo non è compresa nel decreto legge “Cura Italia”, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Al momento, dunque, non c’è alcuno stop generalizzato per tutto il territorio nazionale, come annunciato da più parti nei giorni scorsi.

Al riguardo, l’unico provvedimento attualmente in vigore è il decreto legge n.9, approvato lo scorso 28 febbraio dal Consiglio dei ministri, che stabilisce la sospensione delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti fino al 30 aprile per i soli Comuni che per primi sono stati colpiti dal contagio, l’originaria “zona rossa” (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’).

Ci auguriamo vivamente che le prossime disposizioni di legge possano diventare più elastiche e volte a tutelare maggiormente i cittadini, già colpiti duramente dalle conseguenze di questa terribile situazione.

Ti terremo costantemente aggiornato per informarti su eventuali prossimi provvedimenti e restiamo a tua completa disposizione attraverso i soliti canali di comunicazione sempre attivi (Servizio Clienti al numero verde gratuito 800210760 e la nostra App)

“A Napoli abbiamo registrato una partecipazione e un interesse davvero unici intorno al progetto Nemo. Un calore che fa bene a chi è impegnato ogni giorno per un obiettivo sociale importante, destinato a migliorare la vita di migliaia di famiglie”.

Paola Tomasi, responsabile dei progetti di raccolta fondi per il centro Nemo di Milano e le nuove sedi di Napoli, Brescia, Trento e Ancona, non nasconde la sua emozione per l’attenzione e l’attesa che c’è intorno all’Ospedale “Monaldi” dove aprirà i battenti il centro di eccellenza ad alta specializzazione per le malattie neuromuscolari, ed in particolare per patologie fortemente invalidanti come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA).

Il Centro Clinico NeMO Napoli nasce da un accordo di partenariato pubblico-privato, in base al quale l’Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli-Ospedale “Monaldi” ha affidato alla Fondazione Serena Onlus, ente non profit nata da Fondazione Telethon e dalle più importanti associazioni nazionali di pazienti con malattie neuromuscolari, la realizzazione e la gestione del centro, che ripropone, come per gli altri già attivi e in itinere in tutto il Paese, il modello clinico-assistenziale per la presa in carico delle persone con malattia neuromuscolare.

“I nostri centri – precisa Paola Tomasi – sono organizzati su un modello di presa in carico multidisciplinare, perché ogni patologia richiede trasversalità e collaborazione tra le varie specializzazioni mediche. Tutte le attività mediche e assistenziali necessarie vengono svolte e garantite all’interno di un’unica struttura”.

I Centri NeMO prendono in carico non solo il paziente, ma l’intera famiglia. L’approccio di cura vede infatti il paziente e la sua famiglia al centro di un percorso di presa in carico, dal momento del ricovero, fino al suo rientro a casa.

La struttura di Napoli sarà dotata di 23 posti letto di degenza ordinaria e 3 posti per Day Hospital su una superficie di quasi 1.500 metri quadri. Si effettueranno diversi regimi di intervento: ricoveri, servizi ambulatoriali ad alta specializzazione e Day Hospital. Sono previsti anche una palestra dedicata all’attività riabilitativa, aree di socializzazione per ospiti e familiari, un poliambulatorio e area DH.

“La struttura del futuro Nemo Napoli sarà bella e accogliente – aggiunge Paola – con spazi esterni per i degenti, importanti soprattutto quando le degenze sono particolarmente lunghe”. Con una capacità ricettiva di oltre 2mila pazienti, sarà il centro più grande dei primi otto (di cui quattro sono già attivi e altrettanti sono in via di ultimazione) e guarderà anche al basso Lazio, alla Puglia, alla Calabria, alla Basilicata e al Molise.

“È una sfida ambiziosa ed entusiasmante che – continua Tomasi – abbiamo avuto la fortuna di condividere con Telethon, con l’Unione Italiana lotta alla distrofia muscolare (UILDM), AISLA, Ass. Famiglie SMA e diverse aziende sul territorio che, come UNION GAS e LUCE, hanno dimostrato grande attenzione e disponibilità a collaborare, unendosi all’entusiasmo e all’impegno della comunità dei pazienti con malattia neuromuscolare”.

Uno dei 23 posti letto previsti porterà il nome dell’azienda Union Gas e Luce di Aversa che ha deciso di sostenere l’iniziativa destinata alle persone affette da malattie neuromuscolari. “Non possiamo che ringraziare chi è al nostro fianco in un progetto destinato ad avere un impatto importante sul territorio e sulle comunità, e a diventare un modello di inclusione sociale, oltre che, naturalmente di gestione e cura della grave disabilità”.

A distanza di undici anni dalla prima sfida vinta a Milano, il progetto Nemo è parte dei network nazionali e internazionali legati alla ricerca scientifica su queste patologie.