Articoli

Union Gas e Luce sarà tra i protagonisti della quarta edizione di “Napoli per Telethon”.

Mercoledì 20 novembre alle 19, presso il “Salone delle Colonne della Real Casa Santa dell’Annunziata” in via Annunziata, il direttore commerciale della società di Aversa Gaetano Accurso premierà l’azienda Eudorex di Napoli per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nelle attività di ricerca per la cura della malattie genetiche.

E’ la seconda volta che Union partecipa come protagonista all’iniziativa di Telethon per Napoli, organizzata dall’Associazione “La voce degli ultimi”, in collaborazione con la Fondazione e il Tigem di Napoli e finalizzata alla raccolta di fondi per la ricerca in favore di Telethon che studia e lotta le malattie genetiche rare.

L’anno scorso al Direttore Commerciale Giuseppe Esposito venne conferito il premio per la categoria “Imprenditoria e sociale” per le numerose iniziative organizzate in favore della raccolta fondi.

L’asse Telethon-Union nasce tre anni fa con la “Walk for life”, la marcia della solidarietà di Napoli che coinvolge ogni anno migliaia di persone. Una sinergia che, nel corso degli anni, ha dato vita a diverse iniziative, come il progetto di ricerca dedicato alle malattie senza diagnosi che ha come capofila il Tigem, l’Istituto di Ricerca della Fondazione Telethon a Pozzuoli, diretto dal professore Andrea Ballabio.

Presso il centro di eccellenza Union ha presentato il progetto “Energia alla ricerca” dando così il via alla partnership che ha visto la società campana protagonista di altre iniziative per raccogliere fondi, come spettacoli a teatro, una serata di Gala a Villa Miani a Roma in occasione del Festival del Cinema di Roma e le shopping bag solidali natalizie.

Union Gas e Luce ha detto da tempo no alla plastica. Un impegno per l’ambiente che fa da sempre parte della mission dell’azienda di Aversa che ha infatti aderito alla campagna “#Io sono ambiente”, iniziativa lanciata dal Ministero dell’Ambiente per la riduzione dell’utilizzo delle plastiche monouso e degli imballaggi non riciclabili.

L’azienda campana, specializzata nella vendita di gas metano ed energia elettrica, ha progressivamente ridotto l’utilizzo della plastica, sostituendo bicchieri e altro materiale con prodotti biodegradabili. Un impegno necessario per contribuire ad arginare una delle principali fonti di inquinamento del nostro pianeta.

I numeri sono inquietanti: le materie plastiche sono le componenti principali (fino all’85%) dei rifiuti marini trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell’oceano. Annualmente vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell’oceano.

Si tratta di una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su importanti settori economici come il turismo, la pesca, l’acquacoltura.

“La nostra azienda – precisano i direttori Carlo Volpe, Giuseppe Esposito e Gaetano Accurso – è da sempre attenta alle tematiche ambientali. Credo che, soprattutto in un’area geografica a rischio come quella campana, sia fondamentale operare con la massima attenzione, rispettando il territorio. La necessità di ridurre l’uso della plastica è solo una delle priorità della nostra azione. Il nostro impegno è a 360 gradi, lavoriamo tutti i giorni per uno sviluppo sostenibile, assolutamente rispettoso dell’ambiente nel quale operiamo”.

Anche per questo Union collabora da tempo con le amministrazioni e i principali enti territoriali con i quali lavora alla definizione di progetti condivisi per la salvaguardia del territorio e per la sensibilizzazione dell’opinione pubbliche sulle tematiche ambientali.

Union Gas e Luce conferma il suo impegno nella ricerca. La società di Aversa, specializzata nella vendita di gas metano ed energia elettrica, ha partecipato, rappresentata dal Direttore Carlo Volpe

Union Gas e Luce conferma il suo impegno nella ricerca. La società di Aversa, specializzata nella vendita di gas metano ed energia elettrica, ha partecipato, rappresentata dal Direttore Carlo Volpe, alla cerimonia di celebrazione de “I Giorni della Ricerca”, iniziativa promossa dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, che si è svolta, lo scorso 24 ottobre, al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Sono intervenuti il Presidente della Fondazione AIRC, Pier Giuseppe Torrani, il Presidente della Commissione consultiva per la Ricerca, Giorgio Trinchieri, Valentina Robino, Ambasciatrice dell’Airc e Roberto Speranza, Ministro della Salute.
Il Capo dello Stato ha consegnato il Premio AIRC “Credere nella Ricerca” a Loretta Goggi, sostenitrice della ricerca sul cancro, voce e volto della missione di AIRC e all’azienda Molini Bongiovanni per il sostegno alla ricerca scientifica. Premiata anche la Fondazione finanziando il percorso di formazione di una giovane ricercatrice vincitrice di una Borsa di Studio AIRC.
Il Premio “Beppe della Porta” è stato consegnato al Professore Claudio Tripodo dell’Università degli Studi di Palermo, per il contributo alla comprensione delle interazioni tra microambiente e cellule tumorali nelle neoplasie sia solide che ematologiche.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente della Repubblica.
Erano inoltre presenti la Vice Presidente del Senato della Repubblica, Paola Taverna, l’onorevole Gregorio Fontana, Questore in rappresentanza della Camera dei Deputati, il Direttore Generale della Fondazione AIRC, Niccolò Contucci e il Direttore Scientifico, Federico Caligaris Cappio, rappresentanti del mondo politico, della ricerca, dell’università e della comunicazione.

carlo-volpe-blog-union

Fra i tanti punti di forza di Union Gas e Luce è proprio il suo comparto. Qual è l’importanza di un servizio dedicato ai Grandi Clienti?

“Proporre delle consulenze personalizzate e specializzate è un modo diretto per cercare di venire incontro alle diverse esigenze delle grandi imprese. Abbiamo ritenuto opportuno creare delle offerte energetiche su misura per questi clienti, in maniera tale che potessero ottimizzare i loro costi d’impresa. Naturalmente, parliamo di utenze che registrano consumi superiori a 200mila metri cubi di gas e 500mila kW di energia. Dunque, aziende di grandi dimensioni e, soprattutto, distributori che vendono metano. È con loro che dobbiamo confrontarci quotidianamente per fornire un servizio calibrato sulle singole necessità”.

La vostra azienda può contare su un background solidissimo nel campo energetico, raggiunto con il passare degli anni. Questo, però, non vi ha appagato, anzi è diventata la molla per lanciarsi sulle nuove sfide del futuro…

“Assolutamente sì. L’esperienza fatta dall’avvio di questa attività rappresenta un bagaglio di conoscenze imprescindibile, dal quale ripartire ogni giorno per fornire la massima qualità nel servizio e nel prodotto offerti. Questo atteggiamento ci ha fatto consolidare nel tempo, al punto che oggi possiamo anche permetterci il lusso di effettuare una selezione dei clienti. Vogliamo continuare a crescere con loro e per questo guardiamo sempre avanti per stare al passo con la tecnologia”.

Quali sono stati i motivi che vi hanno indotto ad entrare anche nel comparto Energia Elettrica?

“Essenzialmente uno: quello di poter completare la nostra offerta. La decisione è arrivata nel momento in cui siamo stati certi di poter affrontare questo nuovo impegno. Con un’attività già consolidata e una clientela importante acquisita per la fornitura del metano, in un certo senso, siamo stati avvantaggiati. Dopo un’analisi del mercato e delle nostre capacità di adattamento, quindi, abbiamo fatto questa scelta. Era fondamentale farla in quel momento e siamo stati premiati. Chi ci conosceva già, infatti, è passato subito con noi, sapendo di poter contare sulla nostra professionalità e su un’assistenza curata nei minimi dettagli”.

I prossimi progetti?

“Senza dubbio un ulteriore allargamento sul territorio nazionale. Abbiamo in programma l’apertura di uffici anche ad Avellino, Caserta e Napoli e in altre città non solo campane ma lungo tutto lo Stivale. Una serie di infopoint per avere un contatto personale con la clientela e fornire un’assistenza diretta operatore-utente. Sull’autotrazione, in particolare, dove già operiamo in tutta Italia con numerosi distributori di metano, abbiamo deciso di espanderci e portare i nostri servizi a radicarsi ancor di più in tutte le regioni”.

Perché un utente dovrebbe scegliere Union Gas e Luce?

“Ci sono tante ragioni per farlo. Innanzitutto perché forniamo un servizio affidabile e un’assistenza efficiente, lavoriamo con grande professionalità e i nostri consulenti energetici effettuano una profilazione dedicata per i consumi dei nostri clienti. Ma anche perché siamo costantemente al fianco degli utenti in base alle loro diverse esigenze”.

Accurso

“Da dieci anni siamo vicini ai clienti con un servizio di consulenza sempre più attento e puntuale”.

Gaetano Accurso, Direttore Commerciale Area Consumer di Union Gas e Luce, coordina un’area strategicamente fondamentale per l’azienda. “La nostra rete di consulenti garantisce un supporto sempre più mirato. Oltre ad essere presenti con una serie di punti ascolto in Campania, cerchiamo di garantire, quando richiesto e necessario, un servizio di consulenza sempre più personalizzato ed in grado di rispondere al meglio alle diverse esigenze e necessità. Basti pensare alle competenze acquisite nelle operazioni relative ai nuovi allacciamenti delle forniture di gas e luce. Sono procedure che seguiamo integralmente, fino al montaggio del contatore che deve essere necessariamente gestito da un tecnico. In questo modo – precisa -sgraviamo il cliente da qualsiasi incombenza e preoccupazione”. La rete di consulenti è formata costantemente, in modo da rispondere al meglio alle richieste del mercato. L’utente potrà infatti contare su risposte in tempo reale su contratti ed eventuali disdette per i servizi di fornitura, su rettifiche di fatturazione, richieste tecniche e preventivi, reclami e verifiche di pagamenti e recupero crediti. Il cliente viene seguito e guidato al risparmio, sia per cambio fornitore e sia nel caso dovesse fare un nuovo allaccio di energia. “Il nostro è un lavoro in continua evoluzione, dove nulla è lasciato al caso. Siamo sempre a disposizione del cliente – precisa Accurso – sia nelle varie problematiche quotidiane che nell’informazione continua e precisa su eventuali offerte e promozioni che possono interessare il suo profilo”. Negli ultimi anni, complice anche la crisi economica, è aumentata la richiesta di pagamenti rateali e dilazionati. “Non di rado i clienti si trovano a dover fronteggiare, magari per un ritardo delle Poste, due o più fatture. In questo caso cerchiamo di venire incontro ad una possibile difficoltà temporanea, così come, proprio per evitare problemi e disguidi, abbiamo attivato da tempo un servizio di messaggeria che informa, con qualche giorno di anticipo, il cliente di una scadenza imminente. Così come il cliente riceve un nostro messaggio anche quando una fattura già scaduta non è stata ancora pagata. E’ un’attenzione – conclude il manager – che rivolgiamo agli utenti per non gravarli di eventuali costi aggiuntivi, legati a morosità e solleciti”. UGM consiglia anche ai clienti di comunicare periodicamente i propri consumi, per evitare che si proceda in automatico al calcolo, magari sulla base di stime non del tutto attendibili e veritiere.

Esposito_giuseppe_union

“Union è una realtà dinamica e in crescita, anche perché punta alla valorizzazione del personale, il nostro vero valore aggiunto”. Impegnato in prima linea nel progetto di alternanza scuola-lavoro, realizzato in sinergia con l’istituto tecnico statale “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Afragola, il Direttore Business di Union Gas Metano Giuseppe Esposito invita i giovani ad investire su se stessi e sulla Campania. “La nostra storia, la nostra realtà imprenditoriale è la conferma che anche in una terra difficile come la Campania è possibile fare impresa e creare occupazione. Bisogna impegnarsi, formarsi per essere pronti a cogliere le opportunità che arrivano dal mondo del lavoro”.

Quali sono i punti di forza di Union? Quali sono, secondo lei, i fattori di successo di un’impresa?

Prima di tutto il lavoro in team. Ritengo fondamentale collaborare e condividere obiettivi, è così che in azienda si cresce e si lavora bene. Come Union, poi, crediamo moltissimo nella meritocrazia. Chi dimostra di avere delle potenzialità importanti, della capacità professionali e umane, è giusto che faccia il suo percorso, anche se magari ha iniziato dal basso, come semplice dipendente.

Il personale è il vero valore aggiunto di Union.

Sì, puntiamo molto sul personale, che cerchiamo di stimolare e coinvolgere. La motivazione è una leva sulla quale agiamo costantemente. Il dipendente, che deve mantenere sempre un filo diretto con il management, va messo nelle condizioni giuste per rendere al meglio. Credo sia un aspetto fondamentale, che incide direttamente sulle performance. Anche per questo, come azienda, prevediamo dei premi di risultato, oltre a percorsi di formazione mirati e continui. In questo ci aiuta anche l’età media del nostro personale, inferiore ai 40 anni. Parliamo quindi di persone giovani e motivate, impegnate in un percorso di crescita che può essere molto gratificante.

Il progetto di alternanza sostenuto da Union ha aperto anche una nuova fase nei rapporti tra scuola e mondo dell’impresa.

Credo sia necessario, prima di tutto per i nostri ragazzi. La scuola, da sola, non è sufficiente a creare le giuste condizioni per trovare un lavoro e realizzarsi. I giovani vanno stimolati, avvicinati al mondo del lavoro già durante il loro percorso di studi. La crescita deve essere graduale e costante. Ai ragazzi dico di investire su se stessi, di non aver paura di sbagliare, di fallire. Le cadute, i passaggi a vuoto servono a crescere in forza e consapevolezza.

“Siamo più che soddisfatti della collaborazione nata con l’azienda Union Gas Metano che si è dimostrata molto sensibile e attenta alle nostre esigenze e, più in particolare, alle aspettative dei nostri ragazzi”.

Vincenza Di Ronza, Dirigente dell’Istituto Tecnico Economico “Alfonso Gallo” di Aversa, traccia un bilancio più che positivo del progetto relativo ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex Alternanza Scuola-Lavoro) in vista della conclusione prevista per il prossimo 22 maggio. In stretta collaborazione con la società campana di vendita di gas metano ed energia elettrica, la scuola casertana ha infatti definito un piano di formazione e orientamento che ha alternato momenti teorici e di confronto in aula a stage ad esperienze calate nella realtà aziendale Union. Il progetto ha coinvolto nove classi del triennio, abbracciando tutti gli indirizzi di studio dell’istituto aversano e, quindi, turistico, amministrazione, finanza e marketing e relazioni internazionali per il marketing. Quasi 180 i ragazzi coinvolti in un percorso di formazione organizzato in 80 ore. “Amministrazione, finanza e marketing rappresentano il fulcro della nostra offerta formativa, per cui è stato naturale trovare un punto di convergenza con un’azienda aperta e in continua crescita non solo in Campania”, precisa la dirigente scolastica. “I ragazzi hanno seguito con grande interesse il percorso di formazione, confrontandosi in modo proficuo con i tutor del corso, sempre molto disponibili e professionali. Per i nostri studenti è stato importante prendere contatto con una realtà imprenditoriale di successo. Approcciarsi al mondo del lavoro è fondamentale, soprattutto per gli allievi delle ultime classi. La nostra scuola è infatti sempre pronta a mettere in campo iniziative che possono avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro. Non posso che ringraziare Union – conclude la dirigente Di Ronza – per la collaborazione che sicuramente avrà un seguito. Il mondo della scuola e quello imprenditoriale devono collaborare sempre di più per il bene dei nostri giovani”. Parla di partnership proficua anche il professore Angelo Del Prete, tutor e riferimento del progetto “nato con l’obiettivo – precisa – di allargare le conoscenze e le competenze degli studenti, da utilizzare poi per approcciarsi in maniera corretta al mondo del lavoro”. Massima la sintonia raggiunta dai due partners. “Per l’azienda è stata naturalmente l’opportunità per allargare il proprio raggio d’azione sul territorio, mentre per il mondo della scuola è stata l’occasione per definire un percorso di crescita fondamentale per gli studenti che hanno avuto la possibilità di testare sul campo le conoscenze acquisite durante gli studi”. Tra le tematiche affrontate nel corso del progetto anche quelle relative al settore del marketing emozionale, “una leva sulla quale si agisce sempre più di frequente per conquistare e fidelizzare nuova clientela. Oggi – precisa il professore – il mercato è molto condizionato dal fattore emotivo ed emozionale. Riuscire a stabilire un’empatia con il proprio mercato e la propria clientela è sicuramente un elemento di successo, non solo in ambito strettamente imprenditoriale”. Il progetto ha coinvolto i ragazzi delle ultime classi con un percorso di 60 ore, che rappresenta un terzo del complessivo percorso triennale. “E’ chiaro che gli allievi delle ultime classi sono quelli più vicini al mondo del lavoro, ma la nostra attenzione è stata rivolta anche agli studenti più piccoli”. Il professore Del Prete non esclude che il progetto possa avere anche delle ricadute concrete per i ragazzi coinvolti. “Gli studenti hanno avuto la possibilità di presentare il curriculum e, come sottolineato anche dai rappresentanti di Union, c’è comunque la possibilità di organizzare stage e momenti di inserimento in azienda. E’ chiaro che si tratta solo di un’ipotesi sulla quale lavorare, ma è un’opportunità che può effettivamente concretizzarsi visto che parliamo di un’azienda in continua crescita. E’ una prospettiva alla quale, come scuola, guardiamo sempre con grande attenzione. Il nostro istituto – conclude il professore – forma ragazzi pronti ad entrare nel mercato del lavoro e la collaborazione stretta con Union conferma quest’attitudine, destinata ad aprire nuove opportunità per gli studenti che scelgono la nostra scuola”.