Union Gas e Luce ha detto da tempo no alla plastica. Un impegno per l’ambiente che fa da sempre parte della mission dell’azienda di Aversa che ha infatti aderito alla campagna “#Io sono ambiente”, iniziativa lanciata dal Ministero dell’Ambiente per la riduzione dell’utilizzo delle plastiche monouso e degli imballaggi non riciclabili.

L’azienda campana, specializzata nella vendita di gas metano ed energia elettrica, ha progressivamente ridotto l’utilizzo della plastica, sostituendo bicchieri e altro materiale con prodotti biodegradabili. Un impegno necessario per contribuire ad arginare una delle principali fonti di inquinamento del nostro pianeta.

I numeri sono inquietanti: le materie plastiche sono le componenti principali (fino all’85%) dei rifiuti marini trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell’oceano. Annualmente vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell’oceano.

Si tratta di una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su importanti settori economici come il turismo, la pesca, l’acquacoltura.

“La nostra azienda – precisano i direttori Carlo Volpe, Giuseppe Esposito e Gaetano Accurso – è da sempre attenta alle tematiche ambientali. Credo che, soprattutto in un’area geografica a rischio come quella campana, sia fondamentale operare con la massima attenzione, rispettando il territorio. La necessità di ridurre l’uso della plastica è solo una delle priorità della nostra azione. Il nostro impegno è a 360 gradi, lavoriamo tutti i giorni per uno sviluppo sostenibile, assolutamente rispettoso dell’ambiente nel quale operiamo”.

Anche per questo Union collabora da tempo con le amministrazioni e i principali enti territoriali con i quali lavora alla definizione di progetti condivisi per la salvaguardia del territorio e per la sensibilizzazione dell’opinione pubbliche sulle tematiche ambientali.

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